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PATRICIO COSENTINO
Il talento di un giovane musicista di origine trentina
 
Nipote de un emigrante nato a Zuclo, Patricio Cosentino, concertista di tuba di 31 anni, accattiva il pubblico con il proprio talento e si è guadagnato gli elogi della critica internazionale.
Sin da bambino, a casa dei nonni materni, Patricio si era abituato ad ascoltare brani di musica classica, valzer viennesi e canzonette di Beniamino Gigli e Carlo Butti. Suo nonno, Beniamino Zoanetti, nato a Zuclo (Valli Giudicarie) nel 1907, era emigrato in Argentina nel 1926. "Quando è arrivato, aveva solo 18 anni, pesava 38 chili ed era magrissimo", ricorda la figlia Nilda, mamma di Patricio. Qui a Buenos Aires ha fatto un po' di tutto. Come falegname ha fabbricato l'organo della chiesa "María Auxiliadora", di via Hipólito Yrigoyen e Quintino Bocayuba.
 
Nel 1940 Beniamino si è sposato con Angela Belmonte, di origine calabrese. Hanno avuto quattro figli: Benjamín ("Mino"), Virginia, Nilda e María Elena. Nilda, di professione insegnante, si è sposata nel 1974 con Alberto Hugo Cosentino. Il 7 agosto 1980 è nato Patricio, il primogenito. Dopo sarebbero arrivati la sorella Anahí Celeste e il fratello Agustín Santiago. Una famiglia molto unita e rispettosa dei valori trasmessi dai genitori e dai nonni immigranti.
 
Nel 2009 Patricio Cosentino ha finito i suoi studi di tuba e musica di camera presso la Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar (Germania), sotto la guida del maestro Walter Hilgers. Sin dal 2006 Patricio fa parte dell'Orchestra Sinfonica Nazionale dell'Argentina e dal 2009 è professore del Conservatorio Superiore "Manuel de Falla" di Buenos Aires. Con una lunga esperienza malgrado la giovane età, Patricio ha partecipato a concerti con grandi orchestre sinfoniche, gruppi di musica di camera, gruppi di ottoni, concerti di piano e accompagnando gruppi di musica tipica latinoamericana.
 
Parallelamente alle sue esibizioni come solista in diversi paesi latinoamericani, sin dal 2009 ha partecipato a esibizioni in Europa, insieme alla Banda Sinfonica della Polizia Nazionale di Parigi, alla Georgia Brass Band negli Stati Uniti e alla Banda Sinfonica di Loos (Francia). Ha appena finito il suo primo CD, composto da due sezioni: una registrata ad Atlanta -negli Stati Uniti- e l'altra a Buenos Aires. Si tratta di una insieme di nuove opere di compositori sudamericani.
 
Nel luglio 2011 è stato invitato a far parte del consiglio direttivo dell'International Tuba Euphonium Association (ITEA), come primo integrante sudamericano nella storia dell'istituzione. La grande passione di Patricio per la musica lo ha portato a creare "Ediciones Pampa", con lo scopo di diffondere le opere di nuovi compositori latinoamericani.
 
La sua passione per l'arte si riflette sia nelle sue esibizioni sul palcoscenico che nella sua attività come insegnante del Conservatorio. Patricio riesce a trasmettere al pubblico il suo talento e il suo amore per la musica.

Commenti 

 
+1 # ANA 2012-01-28 21:51
MI 'E PIACIUTO MOLTO QUESTA STORIA E INOLTRE, LA TUBA 'E PER ME UNO STRUMENTO BELLISSIMO
AUGURI PATRIZIO
ANNA
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0 # Alessandro 2012-02-13 21:09
Sono un tubista (dilettante; suono in una nuova banda della Val di Non) e mi è piaciuta questa storia. Forse tra qualche mese sarò per qualche giorno a Buenos Aires ed essendo giornalista e fotogiornalista , mi piacerebbe incontrare Patricio: chissà che non abbia occasione di far conoscere il suo talento a molti trentini con un bel reportage...
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