jSharing - JA Teline III

IL portale dei TRENTINI della ARGENTINA

Storia di Río Cuarto: l'"Impero del Sud"
 
Rio CuartoFondata l'11 novembre 1786 dall'allora governatore di Córdoba del Tucumán, marchese Rafael de Sobremonte, la Villa de la Concepción del Río Cuarto è stata elevata alla categoria di Villa Reale di Río Cuarto nel 1797 dalla Giunta di Aranjuez (Spagna). Nel 1798 si è insediato il primo "Cabildo" -governo comunale coloniale- comandato dal sindaco Juan Bautista López. Tra il 1797 e il 1820 la Villa di Río Cuarto ha vissuto un periodo di relativa calma, come risultato del trattato di pace firmato con il cacique Carripilum, capo-tribù degli indios "ranqueles".
 
La Rivoluzione del Maggio 1810 a Buenos Aires non ha avuto all'inizio buona accoglienza nella città di Córdoba, dove c'è stata la contestazione dei gruppi contro-rivoluzionari comandati da Santiago de Liniers e da Juan Gutiérrez della Concha, entrambi fucilati. Tuttavia, nell'agosto 1810 il Cabildo di Río Cuarto decise finalmente di riconoscere ufficilamente la Giunta di Buenos Aires come legittimo governo. Il processo si concluderebbe nel 1816 con la dichiarazione d'Indipendenza delle Province Unite del Río de la Plata. Nel 1824 furono aboliti i "Cabildos" -anche quello di Río Cuarto- in tutto il territorio delle Province Uniti, perché considerati "reminiscenze coloniali".
 
Nel 1832 si è insediato a Río Cuarto il Comando del Confine Sud di Córdoba, il quale offriva a Río Cuarto una protezione militare e proteggeva la villa dalle invasioni degli indios "ranqueles". Nel 1857 è stata inaugurata l'illuminazione pubblica con fanali alimentati da cherosene. A partire dal 1871 la villa di Río Cuarto e la vicina Villa María furono collegate dal telegrafo. Nel 1873 c'è stata l'inaugurazione della ferrovia che univa le stesse località. La linea fu estesa fino a Villa Mercedes nel 1875. La ferrovia, che collegava le diverse città dell'Argentina con i porti di Buenos Aires e Rosario, ha contribuito al progresso di Río Cuarto, che nel 1875 è stata elevata alla categoria di città dall'allora governatore di Córdoba, Enrique Rodríguez.
 
La prima ondata immigratoria arrivata nella città di Río Cuarto risale agli anni 60 del secolo XIX. Nel 1875 è stata fondata la Società Italiana, che insieme alle associazioni mutuali create dalle altre collettività staniere, hanno dato un contributo importantissimo allo sviluppo della città. Nel 1904 è stata attivata l'illuminazione pubblica elettrica. Nel 1909 è stato inaugurato il Teatro Municipale e nel 1912, la Scuola Nazionale di Río Cuarto. Nel 1971 venne approvata dal Governo Nazionale la creazione dell'Università Nazionale di Río Cuarto (UNRC), prestigiosa istituzione accademica che oggi possiede un campus di 165 ettari, distante 6 km dal centro della città.
 
A 220 km dalla capitale provinciale, Río Cuarto è attualmente la seconda città di Córdoba, con una popolazione di circa 150 mila abitanti. Sopranominata "l'Impero del Sud" per il suo spirito indipendente, è oggi un vero polo di sviluppo agroindustriale, con suoli adatti alla coltivazione del mais, della soia, del frumento e degli arachidi. L'Esposizione Rurale, che si svolge ogni anno a Río Cuarto, è la seconda più importante dell'Argentina dopo quella di Buenos Aires.
 
La fondazione del Circolo Trentino

Fra il 1878 e il 1879 è iniziato l'arrivo dei primi immigranti trentini. I cognomi più diffusi tra i neoarrivati erano: Agostini, Bridarolli, Angeli, Bressan, Broll, Travaglia, Odorizzi, Vetorazzi, Trentini, Magnago e Ossana. Venivano dalle diverse vallate del Trentino, sopratutto dalla Val di Non, dalla Valsugana, dalla Val di Cembra e dalla Valle dei Laghi. La Legge Avellaneda (1876) offriva loro la possibilità di accedere a terre fiscali e di acquistare strumenti per la lavorazione della terra. Malgrado la nostalgia e il ricordo dei familiari e degli amici rimasti in patria, i trentini si sono dati da fare in questa nuova terra di pace e progresso.
 
Un secolo dopo, i loro nipoti hanno voluto dar vita al Circolo Trentino, nato per iniziativa di Vilma Bridarolli, José Cristofolini e Lici Bressan, con il sostegno di Gustavo Cristofolini, figlio di Vilma e José. Il Circolo è stato fondato il 14 agosto 1988. "Abbiamo deciso di organizzarci in un'associazione che potesse rappresentare gli interessi e le necessità di queste famiglie, per mantenere vivo il legame con Trento", ricorda Vilma, che ha lavorato molto con suo marito e con Lici Bressan per riunire un numeroso gruppo di famiglie di origini trentine.
 
Oggi il Circolo Trentino di Río Cuarto ha circa 200 soci ed ha attraversato il primo decennio di attività portando avanti numerose iniziative di tipo culturale e sociale. È riuscito a stabilire anche uno stretto rapporto con il Comune. L'attuale presidente del Circolo, Luis Odorizzi, lavora attivamente all'interno dell'istituzione e svolge inoltre la funzione di coordinatore generale del programma di edilizia sociale del Comune di Río Cuarto.