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IL portale dei TRENTINI della ARGENTINA

Città di Zárate

Geografia, storia, economia e realtà socioculturale

Zárate è un Comune della Provincia di Buenos Aires (Argentina), che si trova sulla riva del fiume Paraná, il maggior affluente del fiume de La Plata. Il Bacino Del Plata è il sesto al mondo ed è il secondo nel Sud America dopo quello dell’Amazonas. Nasce nella confluenza dei fiumi Paranaiba e Grande, nello stato di Minas Gerais (Brasile) e, dopo un percorso  di 2570 km, sfocia nel delta del fiume De la Plata, considerato il più largo del mondo.

Questa zona è stata scenario di grandi battaglie maritime negli anni dell’emancipazione di queste terre dal Vicereame del Río de la Plata. Nell’inizio della Seconda guerra mondiale, il Graf Spee è stato afondato in queste acque dopo una lunga persecuzione da parte delle navi inglesi. Più di un secolo prima, in queste acque ha avuto luogo un grande fatto della storia argentina: nel novembre 1845, la battaglia di “Vuelta de Obligado” tra la Confederazione di Juan Manuel de Rosas e gli anglo-francesi. Il vero scopo di questi era quello di garantire il libero traffico e possibilitare il libero scambio di merce nei fiumi interni dell’attuale territorio argentino. Il generale Lucio Mansilla fece collocare, da costa a costa, tre lunghe catene. Sul margine destro del fiume, quattro batterie di artiglieria con 30 canoni. Le truppe argentine sono riuscite, alla fine, a far desistere le navi europee dal loro obiettivo.

L’area geografica dove si trova l’attuale città di Zárate è stata abitata, nei secoli anteriori all’arrivo degli spagnoli, dagli indios guarani, carcarai, chanaes, beguas, timbus e mepenes. Queste terre erano proprietà dei gesuiti, che nel secolo XVII realizzarono un grande lavoro di esplotazione agricola. Buona parte di queste terre sono state poi consegnate ai privati. Uno di questi proprietari privati fu Gonzalo de Zárate, di origini paraguaiane, il quale le aveva acquistato alle fine del secolo XVII e a cui è dovuto il nome del paese che nel 1854 si è trasformato in Comune della Provincia di Buenos Aires. Nel secolo XX è stato dichiarato “città”.

A questa zona, atta all’agricoltura, all’allevamento di bestiame a alla pesca, cominciariono ad arrivare nella seconda metà del secolo XIX i primi immigranti europei, tra i quali molti spagnoli, italiani e trentini.

Situazione attuale dei discendenti di emigrati trentini

Tutti i discendenti di questi primi emigrati siamo oggi ben inseriti nella società argentina, ma abbiamo un forte attaccamento alle nostre radici trentine. I soci del nostro Circolo Trentino hanno sviluppato una diversità di attività sportive e lavorative. Molti sono dipendenti municipali, commercianti o liberi professionisti. Il nostro consocio José Coló –segretario di Stampa e Diffusione del Circolo– è attualmente Direttore di Cultura del Comune di Zárate.

Vita del Circolo

La motivazione più importante del Circolo è stata quella di riunire in un ambito comune tutti i discendenti di trentini. L’idea originale e il lavoro di organizzazione è stato fatto da Amadeo Bertolni, il quale ha fatto la ricerca dei discendenti di trentini sparsi nella nostra città, accompagnato da Néstor Guillermo Chiarani, il nostro primo segretario e redattore dell’atto di fondazione dell’istituzione e dello Statuto che è tuttora in vigore. Come primo presidente eletto dai soci nella prima assemblea ordinaria, Néstor Chiarani si è fatto carico dell’organizzazione amministrativa del Circolo e dei primi contatti con le autorità locali, il coordinatore di zona e l’Associazione Trentini nel Mondo.

Il Circolo è formato da discendenti di trentini che hanno scoperto le loro radici attraverso i loro genitori. Riteniamo importante che la comunità trentina partecipi all’interno del Circolo per mantenere, coltivare e diffondere l’eredità culturale, morale ed artistica che hanno portato in Argentina i nostri avi. Oggi sono cira 40 i soci attivi. Le attività più importanti che abbiamo organizzato sin dalla nostra nascita sono: l’organizzazione istituzionale del Circolo, l’affitto di un locale per poter incontrarci e fare le nostre riunioni, l’inaugurazione ufficiale di quella prima sede che si è tenuta il 29 luglio 2005 in presenza di autorità comunali, del viceconsole onorario dell’Italia in Campana, Milton Corillo, dell’allora consultore della PAT in Argentina, Hugo Zurlo; del presidente della Federazioen dei Circoli Trentini in Argentina, Luciano Andreolli; dell’allora coordinatore di zona, Mariano Roca    , e altri invitati speciali, tra i quali molti rappresentanti di associazioni italiane consorelle.

L’atto del 25 luglio 2005 è iniziato con gli inni nazionali argentino, italiano e trentino. Di seguito, ha preso la parola Néstor Chiarani, presidente del Circolo, il quale ha dato il benvenuto agli invitati e ai soci del Circolo. Dopo abbiamo avuto un incontro al salone di festa “Pinocho”, dove si è fatto il brindisi con il tradizionale “vin brulè” per il primo compleanno del Circolo. E’ stato consegnato dopo ai presenti un souvenir con la farfalla trentina. Abbiamo organizzato, in quel primo anno di vita, tre corsi di formazione finanziati dalla PAT: “Lingua e cultura italiana”, “Associativismo e Cooperativismo” e “Formulazione e Gestione di Progetti”. Abbiamo dovuto superare il problema del trasferimento dalla nostra prima sede, che abbiamo lasciato nel febbraio 2006, al Club Paraná che ci ha offerto un luogo di riunione nel primo piano del loro antico palazzo del secolo XIX, che fa parte della storia della città di Zárate. Oggi il Circolo collabora con il sostenimento delle spese per il mantenimento del Club, al quale ha donato una pompa d’acqua, oltre a una contribuzione economica mensile.

Nel secondo anno di vita, il Circolo si è consolidato sul piano istituzionale attraverso la partecipazione a diversi eventi ai quali siamo stati invitati. Abbiamo organizzato corsi di “lavorazione del legno”, aperti a soci e non soci dell’istituzione. Abbiamo stretto i rapporti di amicizia e di conoscenza con tutti i soci, diffondendo le nostre storie di famiglia, affermando le nostre radici trentine e incontrandoci periodicamente, con l’obiettivo di iniziare nel 2007 l’organizzazione dei “pranzi tipici”. Abbiamo assistito frequentemente ai pranzi del Circolo Trentino di Buenos Aires, che ci ha sostenuto e appoggiato sin dai nostri primi passi come istituzione.

Abbiamo organizzato il 30 luglio 2006 un “Incontro Corale Italiano” nel Teatro Coliseo di Zárate, al quale hanno partecipato il Coro Trentino di Buenos Aires, il Coro Alpino e quello della Casa degli Italiani. E’ stato un evento dedicato a tutta la comunità di Zárate, che ha assistito con grande emozione, e abbiamo avuto la collaborazione dell’Unione Italiana XX Settembre, proprietaria del Teatro, e il sostegno del Comune di Zárate, della Cooperativa Elettrica, del Club Atlético Paraná e molti sponsor locali. E’ stato presente il viceconsole Milton Corillo, autorità comunali, il presidente della Federazione dei Circoli Trenetini, Luciano Andreolli, e sua moglie Evelyn, l’allora coordinatore della Zona Centro dei Circoli Trentini, Mariano Roca    , il presidente del Circolo Trentino di Buenos Aires, Manlio Cobbe, e altri invitati speciali. Dopo l’attuazione dei tre cori, si è offerto agli invitati speciali una squisita cena presso il salone della Società Italiana XX di Settembre.

Il 4 settembre 2006 il Circolo ha partecipato alla commemorazione del Giorno dell’Immigrante, con un omagio agli immigrati che sono arrivati alla città di Zárate consistente in una targa commemorativa e la donazione di una piccola quercia per la piazza.  Sono stati presenti il sindaco Elio Omar Bernués, il presidente dell’Unione Italiana XX Settembre, rappresentanti della Casa degli Italiani, soci del Circolo e molti vicini di Zárate. La targa commemorativa, lavorata in legno dalla nostra consocia Lilia Morelli, porta questra frase: “L’Immigrante non vive nella propria terra, la porta con sé”. Nel marzo 2007 abbiamo inaugurato la nostra biblioteca.

Il nostro sogno è quello di poter allestire una videoteca, ma avremmo bisogno di un contributo  per l’aquisto di una TV, un DVD player e un computer. Intanto continueremo avanti con i corsi d’italiano, con le riunioni sociali e culturali per far conoscere la storia e la realtà trentina.  Manterremo il nostro rapporto con gli altri Circoli del paese, con la Trentini nel Mondo e con altre associazioni del volontariato della nostra città e del resto del paese. Nel 2009 abbiamo partecipato della Expo delle Collettività di Zárate, con materiale bibliografico, immagini e gastronomia trentina.

Ci sono ancora tante iniziative da portare avanti. Speriamo che con la pubblicazione del libro dei 50 anni della Trentini nel Mondo, il nostro Circolo sia conosciuto in tutto il mondo e poter così stabilire una comunicazione proficua con altri Circoli, conoscere persone che portino i nostri cognomi e che abbiano curiosità di scambiare con noi messaggi via mail. In questo modo rafforzaremo i nostri legami con il mondo dell’emigrazione trentina.

SOCI FONDATORI:

BERTOLINI, Amadeo-SCUDIERO,
Osmar-CHIARANI,
Nestor Guillermo-SCUDIERO,
Alicia-SCUDIERO,
Analía Silvia-SCUDIERO,
Beatriz Graciela-DE GRANDIS,
Miguel Ángel-VELAZQUEZ,
Emilce Luján-DI MARCO,
Norma-BERTOLINI,
María Teresa-MORELLI,
Lilia Noemí-TRAVAGLINI,
Noelia-PUIG MONTANI,
Silvia Liliana-CASTRO,
Vanina-CHIARANI,
Pedro Guillermo-D’AGOSTINO,
Fabiana-DE GRANDIS,
Horacio Eduardo-DEZA,
Verónica Giselle-DI MARCO,
Vilma-FEDERICO,
Romina Noemí-FEDERICO,
Ariel-MACCHI,
Viviana Leticia-MACCHI,
Cecilia Noemí-MACCHI,
María Eugenia-MORELLI,
Alberto Mario-MORELLI,
Juan Carlos-RAMOS,
Beatriz Elsa-RAMS,
Juan Manuel-RAMS,
María de los Ángeles-SCUDIERO,
Liliana Graciela-SCUDIERO,
Mirta Noemí-SCUDIERO,
Marta Teresa-SCUDIERO,
Ana María-SCUDIERO,
Elba- SCUDIERO,
Hugo José-SCUDIERO,
Amadeo José-SCUDIERO,
Nora Edith-STERNI,
Roberto Juan-VALIENTE Diego Francisco-VALIENTE,
Gerardo Daniel- VETTORI,
Gabriel Carlos- VETTORI,
Héctor Alberto.-